Storia del Monachesimo

I Monasteri di Subiaco hanno una storia che trova le sue radici nelle tradizioni monastiche iniziate già due secoli dopo la nascita di Gesù Cristo.

Il Monachesimo

Dare una definizione di monachesimo non è facile, dato che la vastità dell’argomento, esteso in un ampio arco temporale dai confini incerti e dalle radici immerse tanto profondamente nella storia, da non poterne stabilire una data di nascita certa.
Innanzitutto è necessario chiarire che il monachesimo è un fenomeno universale, precedente al cristianesimo, presente in molte civiltà.
Scopo di tutto il monachesimo è la ricerca dell’assoluto, della trascendenza come obbiettivo fondamentale della propria vita. Esso propone uno stile di vita universale, i cui tratti fondamentali sono visibili in qualsiasi espressione di vita particolare, nelle varie forme che il monachesimo ha assunto.
Il monachesimo è uno stato di vita che esalta il desiderio di trascendenza comune a tutti gli uomini. Ecco perché esso non è solo cristiano, ma comune a tante altre religioni.
Inoltre le prime espressioni monastiche sono di laici e non di sacerdoti.

Il Monachesimo Cristiano

Il monachesimo cristiano nasce attorno al III – IV secolo D. C., quando si afferma con un suo proprio sviluppo organizzazione, durante il “Periodo Aureo” della chiesa.
In realtà esisteva già al tempo di Cristo, e anche prima di lui, esempio la comunità Qumran.
All’alba del cristianesimo molte persone si ritirano in quello che sarà il luogo simbolo del primo monachesimo, cioè nel DESERTO per incontrare Dio nella quiete e nel silenzio. Gesù stesso si ritirava nel deserto per pregare; Giovanni Battista viveva nel deserto. (“FUGA MUNDI”)
Come nascita ufficiale del monachesimo viene indicato l’anno 280, quando Antonio entra nel deserto in Egitto. Sarà sant’Atanasio, padre della chiesa del IV secolo, a mostrare con la sua “Vita Antonii” come egli cristianizza il monachesimo.

Il quadro Storico

Dal IV al V secolo la chiesa vive il Periodo Aureo, in cui fioriscono i grandi padri della chiesa, sia in oriente che in occidente. Le date 313 e 451 segnano l’inizio e la fine del Periodo Aureo, con due importanti eventi.
Editto di Milano (313): l’imperatore Costantino dava libertà religiosa al cristianesimo. Di fatto, pone fine alle persecuzioni contro la chiesa e i cristiani hanno diritto di cittadinanza nell’impero romano.
In questo rinnovato clima di libertà, nasce una nuova stagione per la chiesa. Fiorisce la riflessione ecclesiastica-teologica e la produzione letteraria. È più facile scrivere, riflettere, fare convegni, dibattiti, incontri con le altre chiese. Iniziano i concili ecumenici, pericolosi all’epoca delle persecuzioni. I primi 4 grandi concili (Nicea I 325; Costantino I 381; Efeso 431; Calcedonia 451) sono ancora oggi patrimonio comune della chiesa cattolica e di tutte le chiese ortodosse, e punto di partenza per un futuro dialogo.
Concilio di Calcedonia (451): per gli argomenti che trattò e per le decisioni prese, produsse uno sfaldamento irreversibile della cristianità: la chiesa cristiana si divise e lo è ancora oggi.

I Monasteri di Subiaco nascono da questa ampia storia, da queste esperienze diverse ma tutte rivolte alla ricerca di un rapporto profondo e diretto con il Signore.

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Storia del Monachesimo
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Storia del monachesimo e della nascita del monachesimo benedettino fino alla fondazione dei monasteri benedettini di Subiaco.